Sibilla Aleramo, pseudonimo di Rina Faccio (Alessandria, 14 agosto 1876 – Roma, 13 gennaio 1960), è stata una scrittrice e poetessa italiana, considerata una delle figure più importanti del femminismo italiano.
La sua opera più celebre è il romanzo autobiografico Una donna (1906), considerato uno dei primi esempi di letteratura femminista in Italia. Il romanzo racconta la sua difficile infanzia, il matrimonio infelice e la lotta per l'emancipazione femminile. L'opera affronta temi come la violenza domestica, la depressione post-partum e la ricerca di identità. Puoi approfondire la tematica della violenza%20domestica e dell'emancipazione%20femminile.
Aleramo ebbe una vita sentimentale intensa e travagliata, segnata da numerose relazioni con intellettuali e artisti del suo tempo, tra cui Giovanni Cena e Dino Campana. Questi rapporti influenzarono profondamente la sua scrittura.
Le sue opere successive includono Il passaggio (1919), Amo, dunque sono (1927) e Andando e stando (1921). Aleramo fu una figura chiave nel dibattito culturale italiano del primo Novecento, sostenendo attivamente la causa femminista e promuovendo la consapevolezza sociale sui diritti delle donne. La sua visione del femminismo si focalizzava sulla libertà individuale e sulla possibilità per le donne di realizzare il proprio potenziale.
Ne Demek sitesindeki bilgiler kullanıcılar vasıtasıyla veya otomatik oluşturulmuştur. Buradaki bilgilerin doğru olduğu garanti edilmez. Düzeltilmesi gereken bilgi olduğunu düşünüyorsanız bizimle iletişime geçiniz. Her türlü görüş, destek ve önerileriniz için iletisim@nedemek.page